Reliquie (remains)

By

veleni  —  Anna Vercellini

Reliquie (remains)
Anna Vercellini


Lashes

Unravelling promises,
secrets and oaths,
babbling to strangers about
you and your words:

I still picture your lashes,
like the beauty of ghosts –
you still hunt in my dreams,
you haunt all that I own.

Ciglia

Sbrogliando promesse,
segreti e giuramenti,
blaterando agli estranei di
te e delle tue parole:

mi figuro ancora le tue ciglia,
come la bellezza dei fantasmi –
vai ancora a caccia nei miei sogni,
infesti tutto quello che ho.

Weep

Ignorance is glee,
it’s a thread to undo:
your withering heights,
my eyes weeping in you –

let me dig my old stabs
(roots and maggots, anew).

Pianto

L’ignoranza è gioia,
è un filo da disfare:
le tue altezze in declino,
i miei occhi in lacrime dentro di te –

lasciami scavare le mie vecchie coltellate
(radici e vermi, di nuovo).



Lamb

You gave me reasons to die
and showed what it’s like
to love someone who rots
in the throes of a fraud –

not a saint, not a muse:
just a lamb that
you choose
as a throat to abuse.


Agnello

Mi hai dato motivi per morire
e mostrato com’è
amare qualcuno che marcisce
nell’agonia di un inganno –

non una santa, non una musa:
soltanto un agnello che
tu scegli
come una gola da abusare.

Vows

I begged at the altar
of your manners and coins:

will you tear me apart,
or just marry my loins?


Voti

Ho supplicato all’altare
dei tuoi modi e dei soldi:

mi farai a pezzi,
o sposerai solo i miei lombi?

Hunger

Having me is a feast,
it’s a dare to consume:

sip me in, drink me all,
pick a finger, a bone –

rip my heart with a fork,
throw me up when you’re done.

Fame

Avermi è un banchetto,
è una sfida al consumo:

sorseggiami, bevimi tutta,
scegliti un dito, un osso –

lacerami il cuore con una forchetta,
vomitami quando hai finito.




Anna Vercellini (Bergamo, 1999) è laureata in Scienze Filosofiche presso l’Università degli Studi di
Milano. Attualmente insegna inglese in una scuola privata di lingue, collabora con riviste online e sta
lavorando alla sua prima silloge poetica.




In copertina: un’opera di Remy Duval

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